MIGRAZIONE POST-RIPRODUTTIVA

Dal 2006 l’attività di monitoraggio effettuata nell’ambito del PR.I.S.CO. (maggio-agosto) è stata estesa anche ai mesi tardo-estivi ed autunnali (da settembre a dicembre) per monitorare anche alcuni aspetti legati alla migrazione post-riproduttiva di diverse specie ornitiche in transito sui Colli Euganei.
Le informazioni da raccogliere, attraverso un protocollo standardizzato di inanellamento, riguardano in particolare:

  • la composizione qualitativa e quantitativa della comunità ornitica, presente nell’area di studio dopo la nidificazione;
  • la caratterizzazione fenologica della fase migratoria post-riproduttiva di alcune specie di Passeriformi migratori, sia intra-Paleartici sia trans-Paleartici;
  • l’individuazione di eventuali fattori critici, a scala locale, per la comunità ornitica in transito o in sosta temporanea nell’area di studio;
  • l’individuazione delle principali carenze conoscitive per la pianificazione di progetti rivolti alla conservazione delle specie migratrici che transitano nel Parco dei Colli Euganei, e degli ambienti utilizzati da queste durante le soste migratorie.

SFORZO DI CATTURA

Il protocollo sperimentale prevede una sessione di cattura per decade (durante il periodo compreso tra settembre e la prima decade di dicembre), per un totale di 10 uscite (in continuità con le uscite del PRISCO). Le reti vengono aperte all'alba e mantenute tali per sei ore.
Per le catture, vengono utilizzate 13 “reti-foschia” o mist-net, (tipo standard con lunghezza 12 m, altezza 2,40 m, maglia 16 mm, 4 sacche), posizionate in tre transetti (lunghezza totale = 168 m), così nominati e così costituiti:

- Transetto 1: 7 reti (84 m)
- Transetto 2: 3 reti (36 m)
- Transetto 3: 3 reti (36 m)

Per altre informazioni su materiali e metodi si veda alla voce "Download" della home-page.

HOME