Area di studio
Oasi di Ca' Mello (44° 52’ N, 12° 25’ E) |
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Si tratta di un’area umida relitta, di forma trapezoidale allungata e di circa 40 ettari di superficie, adiacente alla porzione nord-occidentale della Sacca dei Scardovari.Attualmente l’Oasi di Ca’Mello è gestita da Veneto Agricoltura (Azienda Regionale per i settori Agricolo, Forestale e Agro-Alimentare) e dal Consorzio di Bonifica Delta Po-Adige.L’area di studio è delimitata da arginature che racchiudono una superficie topografica situata fra il livello del mare ed i 0,7 m di quota; il sito è completamente circondato da superfici coltivate, in prevalenza risaie, ad eccezione del lato meridionale, adiacente alla Sacca dei Scardovari e separato da questa da una consistente arginatura. Dal punto di vista vegetazionale, l’area è prevalentemente occupata da una estesa e quasi continua formazione di Phragmites australis, in parte inondata ed intersecata da canali e piccoli specchi d’acqua; la componente arboreo-arbustiva è fondamentalmente ridotta a nuclei spontanei di Sambucus nigra che occupano gli “alti topografici” della parte centro settentrionale dell’Oasi. Nei terreni più asciutti si distinguono anche piccole aree occupate da Rubus ulmifolius e da Phytolacca americana. Una decina d’anni fa, parte dell’arginatura è stata interessata dalla messa a dimora di specie arboree ed arbustive autoctone, fra le quali: Acer campestre, Cornus sanguinea, Crataegus monogyna, Juniperus communis, Ligustrum vulgare, Prunus spinosa, Quercus ilex. |
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