IL PROGETTO BARBAGIANNI NEL DELTA DEL PO

Avviato nel 2003, il Progetto Barbagianni rappresenta attualmente in Italia, l'unico esempio di azione mirata sia allo studio sia alla salvaguardia della specie, attraverso la sinergia instaurata fra la Provincia di Rovigo e Veneto Agricoltura, che sostengono questa iniziativa finanziando azioni differenti ma legate fra loro nell'ambito degli obiettivi previsti dal progetto. Questi ultimi sono stati delineati a seguito di una indagine preliminare, condotta nell'area deltizia della provincia di Rovigo nel periodo 1994-2002, durante la quale sono stati raccolti dati riguardanti la presenza e la consistenza della specie nell'area di studio, in particolare durante il periodo riproduttivo; sono stati inoltre raccolti dati sulla biologia riproduttiva, sulla dispersione post-natale dei giovani e sulla longevità, pubblicati in occasione del I° Convegno Italiano Rapaci diurni e notturni, nel 2002 (Preganziol, TV).

PRINCIPALI OBIETTIVI

RACCOLTA DATI

La raccolta di dati sulla biologia riproduttiva avviene nel corso di almeno tre sopralluoghi previsti per ogni caso di nidificazione, nei mesi da giugno ad ottobre, garantendo la raccolta di dati essenziali come il numero di uova deposte, il numero di pulcini vivi al momento dell’inanellamento e di pulcini involati, sia per la prima che per l’eventuale seconda covata. Compatibilmente con le possibilità di cattura (legate all’accessibilità del sito) e la necessità di ridurre al minimo il disturbo diretto ai nidi, vengono inanellati il maggior numero di soggetti adulti e pulcini e contemporaneamente raccolti dati biometrici relativi alla popolazione locale; la marcatura degli individui potrà fornire molte informazioni riguardanti, ad esempio, la dispersione post-natale dei giovani, gli eventuali spostamenti stagionali di soggetti adulti e la loro longevità, tutti aspetti per i quali mancano indagini pregresse relative al resto del territorio italiano.

COSTRUZIONE E POSA DI CASSETTE-NIDO

Con lo scopo e la speranza di incrementare, a breve termine, il numero di coppie nidificanti nell’area di studio, sono state costruite ad oggi 63 cassette-nido, in collaborazione con l’Assessorato alle Risorse Faunistiche della Provincia di Rovigo, 39 delle quali sono state installate all’interno di costruzioni rurali nell’area deltizia e le restanti consegnate ad aziende agricole, del medio e alto Polesine, che ne hanno fatto richiesta.

EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE

Parallelamente sono state avviate una serie di iniziative volte a sensibilizzare ed educare adulti e bambini che vivono nelle nostre campagne, rendendo note le problematiche e le curiose caratteristiche che riguardano il misterioso mondo del Barbagianni. Il tutto attraverso incontri tematici a cui hanno aderito l'Associazione agricoltori della provincia di Rovigo , l' Associazione nazionale giovani agricoltori , la Coldiretti ed alcune scuole delle province di Rovigo e Padova; anche la presente pubblicazione rappresenta un piccolo contributo in questa direzione, insieme ad un depliant e ad un sito web dedicati allo studio, alla conservazione e alla tutela del Barbagianni.

 

HOME