PRONTI AD INDIVIDUARNE TUTTE LE TRACCE

Oltre alle borre, altri indizi di presenza vengono lasciati involontariamente dal nostro ricercato nelle strutture che frequenta. E' da notare che le tracce più evidenti e significative si trovano solo nei siti utilizzati per il riposo diurno (il cosiddetto roosting ) o per la nidificazione; non andremo mai a cercare segni di presenza all'aperto, magari sotto gli alberi di filare, a meno che non si tratti di vecchie piante con cavità accessibili. Un altro elemento importante è la presenza di strie bianche (che di fatto sono gli escrementi espulsi e poi rinsecchiti) sui fianchi di colonne, travature, porte aperte o lungo muri sottostanti i posatoi, alle quali si associano chiazze biancastre direttamente sul pavimento o sullo strato di borre che lo ricopre. Attenzione però che anche molte altre specie di uccelli producono tracce simili! Se invece troviamo una o più penne è molto probabile che il sito sia stato occupato durante l'estate (tra maggio e novembre) da un adulto, possibilmente nidificante, che proprio in questi mesi muta una parte delle penne delle ali insieme al piumaggio del corpo. Se pensiamo invece di poter trovare tracce o materiale di un eventuale nido utilizzato dal Barbagianni, rimarremmo delusi nel sapere che non costruisce un nido, così come lo intendiamo nel senso più classico del termine. Esso depone le uova direttamente sul letto di borre che ha prodotto nel  tempo, frequentando anzitempo il sito per capire se questo poteva essere sufficientemente sicuro per una fase così delicata. Per di più i boli sono costituiti in grande quantità da peli delle prede, e quindi creano un substrato morbido e termicamente isolante sul quale deporre le uova. Teniamo inoltre presente che il pertugio di accesso ad una qualsiasi cavità, in edificio o albero, deve essere almeno di 7 x 7 cm (o 8 cm di diametro, se di forma circolare) affinché sia utilizzabile dal Barbagianni.

NON DIMENTICHIAMO LA DISCREZIONE...

Nel periodo di maggior attività riproduttiva, da marzo ad agosto, evitiamo in modo assoluto di andare a verificare la sospetta presenza di un eventuale nido. Basta anche una visita, nel momento di massima suscettibilità, per indurre l'abbandono del sito e del nido da parte della coppia “scocciata”. Ricordiamo inoltre che una coppia tende ad occupare fedelmente il sito durante tutto l'anno e per tutta la vita; se la frequenza delle visite và oltre l'occasionale scoperta iniziale, anche con tutte le precauzioni del caso, il Barbagianni tenderà inevitabilmente a disertare sempre di più la struttura.

HOME