NOME E COGNOME
In Veneto viene chiamato barbajàn, ma anche, similmente ad altri rapaci notturni, alòco o fanàle. Il termine Barbagianni sembra derivare dall'unione dell'espressione dialettale “ il barba ” (= lo zio), diffusa in Pianura Padana, e del nome comune “ Gianni” per renderne la figura più amichevole e vincere il timore evocato dai fugaci incontri notturni.
Il suo nome scientifico è Tyto alba , ed è l'unica specie che rappresenta la famiglia Tytonidae nel nostro continente, mentre la maggior parte delle altre specie a lui “imparentate” si trovano distribuite fra Asia, Oceania e Africa. Tyto è una parola greca, derivante dal latino Tuto che significa gufo, mentre alba , bianco in latino, richiama alla mente il bianco del suo piumaggio, che lo contraddistingue da tutti gli altri “colleghi” che praticano vita notturna.
Cartina di distribuzione tratta da: Mikkola H., 1983. Owls of Europe. T & AD Poyser, London.