RECUPERO DI PULCINI O ADULTI FERITI

Può succedere a tutti di trovarsi di fronte, all'interno o nelle immediate vicinanze della struttura ospitante il nido, un pulcino di Barbagianni, ancora incapace di volare, vestito di un piumino bianco e soffice non ancora sostituito dal piumaggio corporeo che normalmente lo caratterizza e in apparente stato di smarrimento e abbandono. La prima tentazione che ci assale è quella di salvarlo, di recuperalo per accudirlo, ignari dell'errore che nella maggior parte dei casi stiamo commettendo. Molti nidiacei di Barbagianni spesso cadono inavvertitamente al di sotto della nicchia ospitante il nido, solo per una eccessiva eccitazione all'arrivo dei genitori con la preda, preludio della disputa fra i fratelli, per ottenere il desiderato boccone. Altri giovani Barbagianni si spostano all'interno del locale che ospita il nido e possono finire per cadere o per separarsi dagli altri fratelli, anche se in questa specie non vi è una vera e propria consuetudine ad abbandonare la cavità che li ha visti nascere, così come succede invece nella Civetta, nell'Allocco o nel Gufo comune, i cui pulcini si rinvengono spesso sotto gli alberi sui quali si muovevano. Può invece succedere di imbattersi in una nidiata intera, apparentemente abbandonata dagli adulti; questo perché quando i pulcini hanno circa un mese di vita, i genitori spesso decidono di riposare, durante il giorno, in altri luoghi più o meno vicini al nido, tornando poi durante la notte per portare il cibo alla prole. E' quindi importante lasciare sul posto i pulcini trovati, se non avete la certezza che questi siano orfani di entrambi i genitori, poiché anche le cure più premurose e specializzate non riusciranno mai a sostituire quelle ricevute nella situazione naturale, in particolare per quanto riguarda il periodo immediatamente successivo all'involo, quando i giovani Barbagianni seguono gli adulti nelle loro escursioni notturne, apprendendo informazioni essenziali per imparare a cacciare e quindi vivere. Più facilmente accade di trovare soggetti volanti feriti o debilitati, spesso lungo le strade, a seguito di un urto con un autoveicolo; in questo caso, così come se ritenete necessario recuperare un pulcino orfano, contattate immediatamente il più vicino Centro di Recupero Rapaci gestito dalle sezioni locali della L.I.P.U. o del W.W.F. e nel frattempo tenete l'individuo in una scatola di cartone chiusa sulla quale avete praticato dei fori di aerazione, evitando in modo assoluto il ricovero provvisorio in gabbie (le cui sbarre rappresentano una ulteriore fonte di traumi, fratture o danneggiamento del piumaggio) e la continua manipolazione dell'animale già di per sé stressato. Evitate inoltre qualsiasi tipo di medicamento e di alimentazione, cercando di collaborare affinché l'esemplare da voi recuperato possa presto arrivare da un veterinario competente.

 

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